Il Contesto

In data 16 settembre 2013 sono stati pubblicati i requisiti indicati dal decreto firmato il 20 marzo 2013 dall’allora ministro Francesco Profumo.

Quest'ultimo decreto modifica i requisiti tecnici di accessibilità previsti dalla legge 4/2004 (c.d.Legge Stanca) e rappresenta un completamento normativo al decreto legge 179/2012 per garantire il principio fondamentale di accessibilità totale a tutti i cittadini di informazioni e servizi erogati dalla pubblica amministrazione e da tutti coloro che percepiscono fondi pubblici per lo sviluppo di servizi basati su tecnologie internet. 

I nuovi requisiti, predisposti da un apposito gruppo di lavoro, operante presso l'Osservatorio dell'accessibilità Web (Formez e DDIT) e composto da rappresentanti della PA e da associazioni di categoria di disabili e sviluppatori, rispondono a quanto introdotto in materia di accessibilità a livello internazionale. In particolare i requisiti sono stati ridotti da 22 a 12, e tale semplificazione trae spunto dalle linee guida WCAG 2.0 redatte dal World Wide Web Consortium (W3C) nell’ambito del Web Accesibility Initiative (WAI). 

La proposta di adeguamento è stata notificata alla Commissione europea, ai sensi della Direttiva 98/34/CE ed è stata emanata sotto forma di decreto dal Ministro Profumo, come già detto il 20 Marzo 2013 e quindi trasmessa alla Corte dei Conti. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 settembre 2013.

Le principali novità introdotte riguardano i criteri e i metodi per la verifica tecnica che diventano meno stringenti sotto l’aspetto della conformità del codice per la produzione di pagine web e adeguati alle nuove tecnologie per l’aggiornamento e la realizzazione dei siti delle PA. 

I 12 requisiti

Requisito 1 - Alternative testuali
Fornire alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che lo stesso contenuto possa essere trasformato in altre forme fruibili secondo le necessità degli utenti, come ad esempio stampa a caratteri ingranditi, Braille, sintesi vocale, simboli o altra modalità di rappresentazione del contenuto.

Requisito 2 – Contenuti audio,
contenuti video, animazioni
Fornire alternative testuali equivalenti per le informazioni veicolate da formati audio, formati video, formati contenenti immagini animate (animazioni), formati multisensoriali in genere.

Requisito 3 - Adattabile
Creare contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti (ad esempio, con layout più semplici), senza perdita di informazioni o struttura.

Requisito 4 - Distinguibile
Rendere più semplice agli utenti la visione e l'ascolto dei contenuti, separando i contenuti in primo piano dallo sfondo.

Requisito 5 - Accessibile da tastiera
Rendere disponibili tutte le funzionalità anche tramite tastiera.

Requisito 6 - Adeguata disponibilità di tempo
Fornire all’utente tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti.

Requisito 7 - Crisi epilettiche
Non sviluppare contenuti che possano causare crisi epilettiche.

Requisito 8 - Navigabile
Fornire all'utente funzionalità di supporto per navigare, trovare contenuti e determinare la propria posizione nel sito e nelle pagine.

Requisito 9 - Leggibile
Rendere leggibile e comprensibile il contenuto testuale.

Requisito 10 - Prevedibile
Creare pagine Web che appaiano e che si comportino in maniera prevedibile.

Requisito 11 - Assistenza nell'inserimento di dati e informazioni
Aiutare l’utente ad evitare gli errori ed agevolarlo nella loro correzione.

Requisito 12 - Compatibile
Garantire la massima compatibilità con i programmi utente e con le tecnologie assistive.