L'ISTITUTO PROFESSIONALE "CRAVETTA - MARCONI"

 

L'Istituto Professionale "Aimone Cravetta - Guglielmo Marconi" è la scuola nata dalla fusione dei due Istituti Professionali di Savigliano, l' I.P.C. "Cravetta" e l'I.P.S.I.A. "Marconi", avvenuta nel 1997. Il risultato è una scuola di notevoli dimensioni (49 classi e 900 studenti, nell'anno scolastico 2002/2003,), con una marcata diversificazione degli indirizzi (attualmente 6) dislocati nelle due sedi. Nel presente anno scolastico il "Cravetta-Marconi" ha un collegio docenti formato da 144 insegnanti.

 

 

La città di Savigliano, già alI'epoca del primo conflitto mondiale, riconobbe la necessità di dotarsi di una scuola professionale in grado di preparare maestranze e capi officina da inserire nell'industria che si presentava ormai razionalmente organizzata.
Fu cosi che la lungimiranza degli amministratori cittadini portò ad intravedere nella realizzazione di una nuova scuola professionale un ulteriore strumento di sviluppo e crescita per la città che si orientava verso il progresso industriale i giovani potevano quindi accedere ad una istruzione che permettesse loro di inserirsi con mansioni qualificate nel tessuto produttivo
Conclusa la guerra i propositi si tradussero in una delibera del comune la quale istituiva una scuola industriale di secondo grado rispondente alle necessità dell' epoca ed in armonia con le esigenze locali.
L 'Istituto venne impiantato nella città di Savigliano nel 1919 , a quel tempo gli strumenti ed i mezzi didattici erano scarsissimi e rudimentali: non esistevano officine vere e proprie, mancavano completamente i gabinetti ed i laboratori scientifici, l'insegnamento era praticamente improvvisato. Nonostante le condizioni decisamente critiche, la scuola ebbe uno sviluppo immediato e nel volgere di soli tre anni, grazie anche all'insistente opera del sindaco Antonio Gullino, ottenne la regificazione, quale Scuola Industriale per meccanici ed elettricisti.
Con decreto reale del 29 ottobre 1922 la Scuola industriale passò a Regia Scuola industriale e giunse il primo contributo governativo che le permetteva di migliorare la dotazione delle attrezzature.
Il ministero competente incaricò l'ingegnere Ferdinando Scaglione a dirigere la scuola compito particolarmente complesso data la dotazione precedente di sole venti morse, tre fucine e poche aule disadatte, Gli studenti iscritti al corso diurno furono 51. Per tutti è assicurata l' assunzione, conclusi
gli studi, presso la Società Nazionale delle Officine di Savigliano, presso aziende di Cuneo, Torino e Mondovì. La frequenza alla "Regia scuola industriale di Savigliano", negli anni successivi a1la regificazione cresce sensibilmente. Più avanti la scuola industriale viene affiancata da1Ja Regia Scuola di avviamento professionale ed infine giunge la trasformazione di scuola industriale ad Istituto Professionale Statale per l'industria e l'Artigianato.
L'istituto professionale "G. Marconi" è stata una scuola di riferimento per molte generazioni di giovani; molte persone che oggi rivestono ruoli di responsabilità all'interno di aziende ed altri che ne sono titolari hanno iniziato la loro preparazione in questa scuola.

 


La scuola nasce nel 1965 grazie alla lungimiranza degli amministratori cittadino con a capo l'allora sindaco prof Olmo, che avvertono la necessità di fornire al1a città un tipo di scuola, finora inesistente, che sia a stretto contatto con il mondo del lavoro e che sia in grado di preparare figure professionali (le segretarie d'azienda) altamente specializzate nel settore amministrativo-contabile.
Si tratta di una scuola in cui la componente femminile è predominante e che termina dopo tre anni permettendo di conseguire il diploma di qualifica di " Addetto alla Segreteria d'azienda"
Inutile dire che le prime diplomate non hanno alcuna difficoltà ad inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro. La nuova Scuola trova la sua prima col1ocazione nel1'attuale sede occupata dal Liceo per poi trasferirsi, nel 1966, a Palazzo "Cravetta" dove vi rimarrà fino al 1986 come scuola coordinata dell'Istituto Professionale "S Pellico" di Saluzzo.
Nello stesso periodo nasce anche l'Istituto per Geometri perciò Savigliano vede, intorno agli anni '60, la nascita di due realtà scolastiche destinate a diventare nel tempo punti di fondamentale importanza per 10 sviluppo della cultura professionale e fenomeni precursori d'avanguardie nel campo dell'istruzione.
Successivamente nacque l'esigenza di dare agli allievi che frequentavano questi corsi la possibilità di conseguire il diploma di maturità professionale fu così che nell'anno scolastico 1978-1979 fu introdotto il biennio post-qualifica d'Operatore Commerciale in cui, alla tradizionale preparazione specialistica si affiancava, per la prima volta una cultura più rivolta a] mondo delle imprese in generale (il corso prevedeva discipline come marketing, commercio estero e informatica).
Negli anni successivi fu introdotto il corso di qualifica di Operatore turistico e di Maturità di Tecnico dei servizi turistici simultaneamente al corso di qualifica di Addetto alla contabilità d'azienda e di Analista contabile.
Il corso turistico fu una vera e propria novità per il territorio saviglianese e per tutta la provincia di Cuneo (con l'IPC di Era) in quanto offriva un'opportunità di specializzazione in un settore ancora inesplorato, permetteva di ottenere una preparazione a più ampia classe culturale (storia dell'arte e le lingue ne sono una testimonianza).
In seguito, con l'introduzione fin dal primo anno, del corso di Operatore elaborazione dati, anche la componente maschile, fino ad allora specie pressochè sconosciuta, entrò nelle aule dell'Istituto. Nel luglio 19821'istituto professionale raggiunse l'autonomia, si staccò dunque dall'IPS I!S. Pellico I! di Saluzzo . A partire da questo momento si aprì un anno sa discussione volta alla ricerca del nome da attribuire alla scuola. Si svolse un'indagine, si inviarono lettere a storici e a personaggi famosi ed arrivarono le proposte più svariate.
Si proponevano nomi illustri, nomi fantasiosi, nomi di personaggi totalmente sconosciuti, nomi troppo politicizzati. ..si pensò anche a nominare l'Europa. ..I'Europa unita. ..!
C'era chi voleva attribuire un nome femminile Si arrivò quindi al 1991' era necessario trovare un nome. Si scelse su suggerimento della prof. ssa Milca Solaro il nome di Aimone Cravetta, insigne giuri sta saviglianese del 1600. L 'intitolazione avvenne in una cerimonia che si tenne nel teatro Milanollo di Savigliano alla presenza del prof. COMBA RINALDO e PENE VIDARI GIUSEPPE
L 'anno 1989/90 vide l'Istituto protagonista di un grande cambiamento. Si partì con la sperimentazione I!Progetto '921! che diventò corso di ordinamento a partire dall'anno scolastico 1995-1996. Tale Progetto sperimentale portò Savigliano ad essere una realtà ben conosciuta a livello ministeriale, una città fertile e ricettiva, pronta a scommettere e a correre il rischio di essere giudicata troppo alI' avanguardia dai più tradizionalisti.
Molti insegnanti del primo gruppo vennero formati in corsi di aggiornamento tenuti in diverse località italiane e diventarono in seguito formatori per colleghi di altri istituti che a poco a poco si avvicinavano al Progetto '92.
Senza dubbio con il Progetto '92 l'istituto fece un salto di qualità definitivo e irrinunciabile: si passò così da una preparazione di tipo specialistico ad una preparazione di tipo polivalente e flessibile offrendo ai diplomati la possibilità di adattarsi in tempi brevi ai continui cambiamenti del mondo del lavoro .

 

Nel 1992 nasce il corso serale ad i dirizzo aziendale ed il corso per grafici pubblicitari. Nel 1995/96 nasce il corso servizi sociali nati per soddisfare una più ampia richiesta formativa. Ultimo passo di questo processo di continua innovazione e crescita è l'introduzione, a partire
dall' anno scolastico 1997/1998, della sperimentazione del Progetto di riforma della scuola secondaria superiore denominato Il Progetto 2002, adottato in circa 50 scuole italiane.